Colección: Mix Aghi POPU OMNI V2 + POPU Clover – Guida Tecnica PMU

Come scegliere e combinare aghi POPU OMNI V2 e POPU Clover nel PMU professionale?
In questa guida tecnica analizziamo differenze operative, controllo del flusso, stabilità dell’ago, deposito del pigmento e criteri professionali per mixare correttamente le due linee in base a tecnica, pelle e obiettivo finale.

Integrare aghi POPU OMNI V2 e POPU Clover nella stessa postazione è una strategia utile quando vuoi differenziare il lavoro per funzione: controllo del flusso e precisione nelle fasi più “tecniche”, maggiore fluidità e ritmo nelle fasi di saturazione e sfumatura.

Perché ha senso mixare due linee di aghi

Nel trucco permanente, l’ago incide su pulizia del tratto, gestione del flusso pigmento, deposito e comfort operativo. Usare due tipologie diverse ti permette di adattare lo strumento alla fase del trattamento, riducendo variabili e migliorando la prevedibilità della resa (sempre in funzione di tecnica, pelle e aftercare).

POPU OMNI V2: controllo e stabilità del flusso

Caratteristiche operative

OMNI V2 è progettato per favorire un flusso di pigmento più lento e stabile, con attenzione a prevenire backflow e a mantenere punture precise. Elementi tecnici ricorrenti includono membrana di sicurezza anti-backflow, nozzle esteso per visibilità migliorata, tip “no-drip” per ridurre accumuli e un sistema di posizionamento interno che mantiene l’ago più stabile.

Quando usarlo

È indicato quando la priorità è il controllo: fasi di precisione, passaggi che richiedono gestione ordinata della deposizione e momenti in cui vuoi una sensazione di stabilità costante durante l’impianto.

POPU Clover: fluidità e dinamica del tratto

Caratteristiche operative

Gli aghi Clover vengono spesso scelti quando si desidera una sensazione di scorrevolezza e un lavoro più “ritmico”, utile nelle fasi di saturazione progressiva e nelle transizioni morbide. La percezione di fluidità dipende sempre anche da configurazione, diametro e tecnica.

Quando usarlo

È utile in passaggi orientati a sfumatura e riempimento, dove la gestione del gradiente e la progressività della saturazione contano più della rigidità del tratto.

Strategia pratica: differenziare per funzione

Approccio consigliato

Un metodo semplice e professionale è lavorare per “ruolo”:

  • OMNI V2 per controllo, precisione e gestione ordinata del flusso
  • Clover per saturazione progressiva e transizioni morbide

Criteri tecnici per scegliere l’ago

Per rendere il mix davvero efficace, valuta sempre:

  • Configurazione (es. liner/shader/magnum, in base al tuo protocollo)
  • Diametro e taper (influiscono su deposito e trauma)
  • Tipo di pelle e densità tissutale
  • Obiettivo finale (più soft vs più strutturato)

Focus tecnico: deposito e trauma cutaneo

La resa finale dipende da pressione, profondità e passaggi. Un ago con maggiore stabilità percepita può aiutare a mantenere il gesto più coerente, mentre un ago più fluido può facilitare transizioni e saturazione progressiva. In ogni caso, il risultato in guarigione resta legato a tecnica e aftercare.

Conclusione

Mixare POPU OMNI V2 e POPU Clover è utile quando vuoi lavorare con logica professionale: ago giusto per la fase giusta. L’obiettivo non è “uno meglio dell’altro”, ma una postazione più funzionale e risultati più ripetibili.